Luna di Luce – La Tredicesima Luna

La Tredicesima Luna – acrilico 50x70cm

Dopo l’ultima opera che ho realizzato, era luglio scorso, ho passato quasi 4 mesi senza dipingere. Ho fatto questo disegno ad agosto e poi non ho realizzato altro. La mia sensibilità mi stava facendo perdere la strada, ero confusa e non combinavo niente di bello. Mi sentivo irrequieta, confusa e bloccata! Allora ho deciso di fare una cosa che non avevo mai fatto ma solo sentito dire: la costellazione familiare.

Aver fatto la costellazione familiare mi ha liberato dalle catene mentali. Purtroppo dopo che l’hai fatta è bene non parlarne più e con dispiacere non posso raccontare cosa è accaduto ma è stata una cosa meravigliosa, un’esperienza pazzesca, sorprendente, fra lacrime e risate, è stata bellissima.

Mi sono anche sentita più “a casa” ecco, la casa spirituale che tutti vogliamo ed ora più che mai. In questo momento critico siamo tutti divisi e insicuri, paurosi e senza certezze. Chi è fermo e chi è solo. Chi non sa cosa fare, chi combatte per farcela. Questo dipinto è per chi come me è solo, senza certezze, magari con qualche paura o fragilità.

Voglio che questo dipinto riporti la Luce nella mia strada e nella tua strada. Questa volta non scriverò riferimenti danteschi o religiosi e filosofici perché questo è un mio desiderio, metto da parte discorsi mistici approfonditi per dire che se sei arrivato in fondo, non puoi che salire da ora in poi pure se lentamente. Come la luna. Lenta ma grandiosa, brillante e magica.

Questo è il mese della Luna della Nebbia che ci invita a vedere oltre il velo nebbioso che sta all’orizzonte, il velo di Maya che ci impedisce di fare esperienze nella Verità. Io voglio che ogni uno di noi riesca a vedere lontano, oltre la nebbia. So che è difficile e ancora di più da soli ma così come lei che nel dipinto sembra sola (ma non lo è), riesce a vedere alto, riesce a vedere la Luce e davanti a lei c’è un’entità, colei che illumina la strada, vestita di blu come l’acqua cristallina, non ti sbagliare solo perché il suo è uno sguardo sospettoso, lei è la Madre, è la Verità e sta osservando tutti, con in mano una palla lunare, dualità notte-giorno, l’energia positiva e negativa che soltanto lei può farne uso. Fiducia! Questa è la parola.