Vita-Morte-Vita di un amore

Il primo dipinto che ho fatto pensando a questo tema purtroppo a me molto intimo, fu questo in celeste qua sotto. E’ stato un atto di psicomagia, volevo eliminare il dolore e l’ho realizzato su cartone telato. Questo oramai fa parte della collezione privata ed è un omaggio a questa persona che non c’è più.

Vita-Morte-Vita di un amore anno 2019

Durante l’estate l’unica tela che sono riuscita a creare è questa, ossia, la versione più grande di Vita-Morte-Vita di un amore perché non me la sentivo di vendere una cosa mia personale nonostante sia un dolore che molti di noi abbiamo: la perdita di un amore. O forse la perdita del vero amore, dell’anima gemella, la persona giusta, e lo sai che era quella giusta.

Perciò l’ho rifatto. Ed è anche più bello ma va bene così. Voglio che chi lo avrà sappia che gli sono vicina, che capisco il suo dolore e che nulla al mondo ma soltanto l’eternità, ci renderà felici come un tempo.

Vita-Morte-vita di un amore anno 2021

Del resto bisogna accettare, come ho fatto io, lasciando scorrere la vita e trovando un altro amore del quale è nata la mia figlia.

Ci sono dei libri da leggere per poter superare questa fase. Io ci ho messo anni ma è importante elaborare i luti. Uno di questi è ovviamente quello dello scrittore psichiatra Brian Weiss, Molte vite, un solo amore, frutto dei suoi studi sull’ipnosi regressiva e reincarnazione.

A me ha aiutato tanto la pratica buddhista, più che altro la lettura dei libri buddhisti dove spiega bene come andare avanti, noi, che siamo rimasti qua. Un abbraccio a te che mi legge. Odara

Luna di Luce – La Tredicesima Luna

La Tredicesima Luna – acrilico 50x70cm

Dopo l’ultima opera che ho realizzato, era luglio scorso, ho passato quasi 4 mesi senza dipingere. Ho fatto questo disegno ad agosto e poi non ho realizzato altro. La mia sensibilità mi stava facendo perdere la strada, ero confusa e non combinavo niente di bello. Mi sentivo irrequieta, confusa e bloccata! Allora ho deciso di fare una cosa che non avevo mai fatto ma solo sentito dire: la costellazione familiare.

Aver fatto la costellazione familiare mi ha liberato dalle catene mentali. Purtroppo dopo che l’hai fatta è bene non parlarne più e con dispiacere non posso raccontare cosa è accaduto ma è stata una cosa meravigliosa, un’esperienza pazzesca, sorprendente, fra lacrime e risate, è stata bellissima.

Mi sono anche sentita più “a casa” ecco, la casa spirituale che tutti vogliamo ed ora più che mai. In questo momento critico siamo tutti divisi e insicuri, paurosi e senza certezze. Chi è fermo e chi è solo. Chi non sa cosa fare, chi combatte per farcela. Questo dipinto è per chi come me è solo, senza certezze, magari con qualche paura o fragilità.

Voglio che questo dipinto riporti la Luce nella mia strada e nella tua strada. Questa volta non scriverò riferimenti danteschi o religiosi e filosofici perché questo è un mio desiderio, metto da parte discorsi mistici approfonditi per dire che se sei arrivato in fondo, non puoi che salire da ora in poi pure se lentamente. Come la luna. Lenta ma grandiosa, brillante e magica.

Questo è il mese della Luna della Nebbia che ci invita a vedere oltre il velo nebbioso che sta all’orizzonte, il velo di Maya che ci impedisce di fare esperienze nella Verità. Io voglio che ogni uno di noi riesca a vedere lontano, oltre la nebbia. So che è difficile e ancora di più da soli ma così come lei che nel dipinto sembra sola (ma non lo è), riesce a vedere alto, riesce a vedere la Luce e davanti a lei c’è un’entità, colei che illumina la strada, vestita di blu come l’acqua cristallina, non ti sbagliare solo perché il suo è uno sguardo sospettoso, lei è la Madre, è la Verità e sta osservando tutti, con in mano una palla lunare, dualità notte-giorno, l’energia positiva e negativa che soltanto lei può farne uso. Fiducia! Questa è la parola.